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Progetto Jonathan - ManfrottoLaboratorio Fotografico JONATHAN - MANFROTTO
• L’idea del Progetto Laboratorio Fotografico è nata dall’incontro tra l’Associazione Jonathan e la Manfrotto – Vitec Group, azienda leader mondiale nel settore dei supporti fotografici. Ed è anche grazie al contributo del Dipartimento Giustizia Minorile che l’idea è diventata fattuale ed il Progetto, nel mese di marzo del 2014, dopo la fase della scelta dei ragazzi, dell’organizzazione degli spazi e della pianificazione delle attività, ha preso concretamente le mosse.

• L’idea era che la fotografia, con tutto il mondo che ci gira intorno, potesse rappresentare per i minori collocati nelle comunità “Jonathan” e “Oliver” una possibilità per cambiare prospettiva, nel senso letterale del termine. Un modello educativo che gli consentisse la possibilità di sperimentarsi in un’attività specifica, con le sue regole e la sua organizzazione, che richiede specifiche competenze ma che consente, nel suo stesso farsi, di guardare le cose del mondo, appunto, da un’altra prospettiva. In più, proprio il mettere i ragazzi in un contesto organizzato, regolato, li ha proiettati in una dimensione, quella del lavoro che, nella gran parte dei loro casi, risulta pressoché sconosciuta.

• Il lavoro alla base è stato quello della ricerca di una sinergia e connessione tra l’equipe dell’Associazione Jonathan ed i fotografi professionisti che hanno poi tenuto le lezioni in comunità. Tale lavoro è stato fondamentale perché è risultato propedeutico alla strutturazione di un programma complessivo di attività per cosi dire, elastico, che tenesse conto cioè delle specificità dei ragazzi coinvolti e dunque variasse le attività stesse in modo da rendere coinvolgenti e non “pesanti” le varie fasi del corso. Le attività sono state organizzate in stage: ognuno dei quali tenuto da fotografi professionisti, Chrsitian Patrick Ricci e Mirko Sotgiu, Paolo Baccolo, Roberto Insalata, Salvatore Esposito che, nei due/tre giorni di attività per ogni stage sono rimasti in comunità, vivendola insieme ad operatori e ragazzi. Si è seguito, come base organizzativa, il seguente schema orario: dalle 9.00 alle 13.00 con pausa di un quarto d’ora alle 11.00. Ripresa delle attività dopo il pranzo alle 15.00 e conclusione delle stesse alle 18.00 circa. Esse si sono strutturate in due fasi: la prima, più teorica, che di volta in volta si è svolta nel locale interno alla struttura appositamente adibito a laboratorio ed ha assunto la forma di lezione frontale di una durata di circa un quarto d’ora. Durante questa fase sono state spiegate le tecniche base della fotografia con l’ausilio di diapositive e slides ed, in particolare il secondo e terzo giorno, sono state mostrate ai ragazzi le fotografie. La seconda fase, immediatamente successiva alla prima, ha previsto invece la messa in pratica delle nozioni appena apprese. Ad ogni ragazzo è stato assegnato un tema specifico (le ombre, la luce, il primo piano, la prospettiva etc..) sul quale esercitarsi e trovare spunti. Questa fase ha visto i ragazzi particolarmente incuriositi e interessati. Come detto, è stata scelta una modalità che permettesse ai ragazzi di prendere confidenza rapidamente con le macchine fotografiche – che infatti gli sono state date subito – e che prevedesse lezioni frontali molteplici ma brevi – massimo un quarto d’ora – in modo che vi fosse immediatezza tra parte teorica e parte pratica. Tale modalità ha consentito, sin dai primi giorni di laboratorio, di avere una organizzazione snella, lineare, immediatamente “comprensibile” ai ragazzi che ha contribuito, di conseguenza, il mantenimento di un livello di interesse e di attenzione assolutamente elevato.

• La seconda parte delle attività del Laboratorio è stata improntata alla “fotografia sul campo” vale a dire alla messa in pratica sul campo delle competenze e delle nozioni acquisite durante le lezioni frontali. Si è trattato di una fase del Laboratorio molto suggestiva, che ha visto i ragazzi conoscere posti mai visti prima e coglierne in ognuno spunti e particolarità inaspettate che hanno trovato manifestazione nelle fotografie che hanno realizzato. Hanno fotografato Napoli, la metropoli, sono saliti al Castel dell’Ovo, hanno fotografato le nuove fermate della metropolitana, ma sono stasti anche a Nisida, a Casertavecchia, a Sant’Agata dei Goti. Hanno visitato e fotografato la Reggia di Carditello e sono saliti sin sul Vesuvio.

• Due dei ragazzi che hanno partecipato al Progetto, quelli che hanno prodotto i lavori migliori, sono stati premiati dalla Manfrotto con una borsa premio. Essa è stata consegnata nell’ambito di un incontro in comunità al quale hanno partecipato, oltre ai responsabili di Jonathan, il dott. Marco Scippa - Direttore delle Risorse Umane della Vitec Group Manfrotto, la dott.ssa Loredana Mariani -Responsabile della Comunicazione della Vitec - Manfrotto e il dott. Giuseppe Centomani – Direttore del CGM di Napoli.

• La mostra. Proprio dai lavori svolti dai ragazzi sul campo è nata l’idea di una mostra itinerante che raccogliesse i lavori migliori. La mostra, curata da Denis Curti, storico della fotografia e direttore dell’Agenzia Contrasto, è stata allestita per la prima volta nel mese di settembre scorso nei locali della splendida villa di Luchino Visconti “La Colombaia” a Forio d’Ischia in occasione della prima edizione del Premio Responsabilità Sociale “Amato Lamberti”, organizzato dall’Associazione Jonathan in collaborazione con Gesco. Successivamente è stata allestita a Bassano del Grappa, città dove ha sede la Manfrotto. Nei prossimi mesi, inoltre verrà ospitata nei locali del PAN a Napoli. Le fotografie dei ragazzi sono state utilizzate per la realizzazione del calendario che ogni anno realizza l’Associazione Jonathan, ma soprattutto sono state utilizzate dalla Manfrotto per la realizzazione del proprio calendario ufficiale, quello diffuso poi in tutto il mondo.
Jonathan e Manfrotto sono nella fase di pianificazione e di organizzazione dell’edizione del Laboratorio Fotografico 2015 che vedrà il suo avvio nelle prossime settimane.


Laboratorio Fotografico Jonathan-Manfrotto Picture of Life I Edizione 2013/14

Laboratorio Fotografico Jonathan-Manfrotto Picture of Life II Edizione 2014/15

Laboratorio Fotografico Jonathan-Manfrotto Picture of Life III Edizione 2015/16