home page / II EDIZIONE PREMIO RESPONSABILIT└ SOCIALE AMATO-LAMBERTI 2015
II EDIZIONE PREMIO RESPONSABILIT└ SOCIALE AMATO-LAMBERTI 2015Prende il via la seconda edizione del Premio Responsabilità Sociale dedicato ai temi della sicurezza sui luoghi di lavoro e della legalità e intitolato al sociologo Amato Lamberti. L’obiettivo è promuovere, attraverso esempi concreti, la Responsabilità Sociale come strumento di partecipazione e cittadinanza, e modello alternativo a quello individualistico.
Primo del genere nel Mezzogiorno d’Italia, il Premio si rivolge a persone che si siano distinte per il coraggio, la tenacia, lo spirito di sacrificio, la solidarietà e l’eticità del comportamento; e a imprese che sostengono progetti a favore della sicurezza sui luoghi di lavoro, progetti sociali e progetti a favore della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. L’iniziativa è promossa dall’Associazione Jonathan e dal Gruppo di imprese sociali Gesco, con la media partnership del portale Napoliclick(.it).

Il Premio è articolato in 5 diverse categorie:
IMPRESE - Premio Responsabilità sociale per il miglior programma di responsabilità sociale rivolto alla valorizzazione della prevenzione e della sicurezza sui luoghi di lavoro e per i migliori progetti sociali o di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.
LAVORO SOCIALE - Premio Responsabilità sociale di comunità per gli operatori sociali che si siano distinti per passione, competenza e impegno nel campo del disagio e dell'esclusione sociale, promuovendo innovazione e buone prassi.
GIORNALISMO – Premio Responsabilità sociale per i giornalisti che si siano distinti per la sensibilità, l'attenzione e la competenza con cui hanno approfondito e segnalato all'opinione pubblica temi di particolare rilevanza sociale.
CITTADINANZA – Premio Responsabilità sociale per i cittadini che si siano distinti per le loro azioni solidali verso le persone a rischio di esclusione e di emarginazione.
CULTURA – Premio Responsabilità sociale alle persone che si siano distinte nel mondo della cultura, della formazione e ricerca scientifica, e con il loro lavoro abbiano contribuito a rendere più visibile il valore della partecipazione solidale.

Il progetto prevede, inoltre, una premiazione speciale dedicata alla memoria del magistrato campano Paolo Giannino, che sarà attribuita a personalità che si siano distinte per iniziative e attività di particolare rilevanza sociale.
La partecipazione al Premio è gratuita e aperta a tutte le categorie professionali e ai cittadini che potranno segnalare una persona, secondo il loro punto di vista, meritevole del Premio, compilando un semplice form con indicazione di: nome e cognome del candidato, motivazione per cui dovrebbe essere premiato e categoria di riferimento del Premio. Le iscrizioni sono aperte fino al 30 giugno.
La scheda, compilata in ogni sua parte, va inviata via mail all’indirizzo comunicazione@gescosociale.it, via fax al numero 0817871074 o portata a mano presso la sede del Gruppo Gesco di Napoli (in via Vicinale S. Maria del Pianto 61, complesso polifunzionale Inail, torre 1, 9° piano).


Sabato 12 settembre 2015 alle ore 18 il Chiostro di S. Francesco a Sorrento ospiterà la cerimonia di premiazione dei vincitori della seconda edizione del Premio Responsabilità Sociale “Amato Lamberti”.

Dedicato ai temi della legalità e dell'impegno civile, il Premio è promosso dall'Associazione Jonathan e dal Gruppo di imprese sociali Gesco e sostenuto dalla Whirlpool/Indesit, per valorizzare, attraverso il riconoscimento di esempi concreti e solidali, la responsabilità sociale come modello e strumento di cittadinanza attiva.

La seconda edizione ha il sostegno dei ragazzi degli IPM di Nisida e Airola, delle cooperative sociali L’Aquilone, Altro Mondo, Eva con Casa Lorena e del laboratorio di pane Lievito Madre. L’iniziativa ha il patrocinio dell’Università di Napoli Suor Orsola Benincasa, della Direzione Giustizia Minorile per la Campania e dell’Inail. Il Premio è intitolato alla memoria del sociologo Amato Lamberti e prevede una menzione speciale dedicata al magistrato Paolo Giannino. Media partner dell'iniziativa è il portale cittadino di eventi e opportunità Napoliclick(.it).      

Saranno presenti per i saluti: Giuseppe Cuomo, sindaco di Sorrento; Michele De Angelis, presidente della cooperativa sociale Prisma. Intervengono: Silvia Ricciardi, presidente dell’Associazione Jonathan Onlus; Sergio D’Angelo, direttore del Gruppo di imprese sociali Gesco; Roselena Lamberti, membro della Giuria; Alessandro Magnoni, direttore della Comunicazione per Whirlpool EMEA; Giuseppe Centomani, direttore del Centro Giustizia Minorile Campania. È stato invitato a partecipare il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. Modera i lavori del dibattito la giornalista Ida Palisi.

 

Amato Lamberti, esempio di Responsabilità Sociale, rivive nella seconda edizione del Premio a lui dedicato. La premiazione si è svolta il 12 settembre nel chiostro di San Francesco a Sorrento.

Giampiero Griffo, Maurizio de Giovanni, Renato Franco Natale, Gabriele Frasca, Valeria Capezzuto, Vincenzo Abate, Iocisto e l’Istituto Galileo Ferraris di Scampia sono gli “esempi concreti di comportamenti etici e solidali” cui è andato il Premio, promosso da Jonathan onlus e da Gesco con il sostegno di Whirlpool/Indesit.
Si è tenuta a Sorrento sabato 12 settembre alle 18.00 nel Chiostro di San Francesco, in piazza Gargiulo, 8, la cerimonia di consegna dei premi della seconda edizione del Premio sulla Responsabilità Sociale intitolato alla memoria del sociologo e uomo politico Amato Lamberti. Dedicato ai temi della legalità e dell'impegno civile, il Premio è organizzato dall’Associazione Jonathan onlus e dal gruppo di imprese sociali Gesco e sostenuto da Whirlpool-Indesit, con l’obiettivo di valorizzare, attraverso il riconoscimento di esempi concreti e solidali, la responsabilità sociale come modello e strumento di cittadinanza attiva. La seconda edizione ha il sostegno dei ragazzi degli IPM di Nisida e Airola, delle cooperative sociali L’Aquilone, Altro Mondo, Eva con Casa Lorena e del laboratorio di pane Lievito Madre. Il Premio prevede una menzione speciale dedicata al magistrato Paolo Giannino.
Alla cerimonia, moderata dalla giornalista Ida Palisi,  hanno parteciperanno tutti i vincitori. La menzione speciale è andata allo scrittore Maurizio de Giovanni, per la sua straordinaria sensibilità e l’attenzione costante ai temi sociali, alle persone più fragili e ai giovani; il sindaco di Casal di Principe Renato Franco Natale, per aver posto come priorità assoluta la trasparenza e la lotta alla camorra e per contribuire, con il suo esempio e il suo operato, a diffondere la cultura della legalità; il preside dell’Istituto Galileo Ferraris, Alfredo Fiore, cui è stato consegnato il premio destinato all’istituto, per essere diventato il simbolo del riscatto e dell'eccellenza scolastica in un contesto disagiato, al di là delle difficoltà e dei pregiudizi legati al territorio di Scampia.
Per la categoria “Cittadinanza” è stato premiato Giampiero Griffo, responsabile della sezione Diversità della Biblioteca Nazionale di Napoli che si è distinto nell’associazionismo di difesa dei diritti umani delle persone con disabilità fin dal 1972 anche in campo internazionale; per la “Cultura” Gabriele Frasca, per aver reso il Premio Napoli (di cui è presidente) un riconoscimento a chi diffonde la lingua e la cultura italiana in maniera neutrale e senza condizionamenti, mettendo in connessione i saperi, con un’attenzione costante ai giovani e alle persone più fragili; per “Impresa” Claudia Migliore con l’associazione culturale Iocisto per aver trasformato in librai migliaia di lettori, aprendo la prima libreria creata dai cittadini per i cittadini come risposta alla mancanza di luoghi di cultura e di aggregazione. Per la sezione “Giornalismo” il premio è andato a Valeria Capezzuto, per la sensibilità e la competenza con cui ha accolto nella sua attività di giornalista Rai le tematiche sociali; per “Lavoro sociale” a Vincenzo Abate fondatore dell’associazione “La Forza del Silenzio”, per la sensibilità e l’amore con cui si prende cura dei bambini e dei ragazzi affetti da autismo.
A selezionare la rosa dei vincitori è stata una giuria presieduta dal direttore di Gesco Sergio D’Angelo e composta da: Silvia Ricciardi, presidente dell’Associazione Jonathan; Domenico Ciruzzi (vicepresidente Unione delle Camere Penali Italiane); Lucio D’Alessandro (Rettore Università Suor Orsola Benincasa); Roselena Lamberti (moglie di Amato Lamberti); Alessandro Magnoni (Direttore Comunicazione Whirlpool EMEA); Giuseppe Centomani (Direttore Centro Giustizia Minorile Campania); Ottavio Lucarelli (Presidente Ordine dei Giornalisti Campania).
La giuria ha tenuto conto anche delle segnalazioni inviate dai cittadini sul portale Napoliclick.it.
Il Premio ha il patrocinio del Dipartimento per la Giustizia Minorile - Ministero della Giustizia, della Città di Sorrento, dell’Università Suor Orsola Benincasa e dell’INAIL Campania.

Qui la fotogallery dell'evento.